COSA CI PIACE LEGGERE Ecco di seguito un breve profilo delle nostre letture: dall'ultimo romanzo letto, a quello che ci è rimasto nel cuore e - perché no - fino a quello che proprio non siamo riusciti a finire.Laddove sia possibile, cercheremo di dare dei collegamenti sia a testi reperibili on line (se non più coperti da diritto d'autore), sia ad approfondimenti sulle opere citate e sui loro autori.Oltre alla biblioteca virtuale che Wikipedia mette a disposizione attraverso Wikisources, un buon numero di romanzi e di raccolte di poesia è reperibile in due siti - tra gli altri - di facile consultazione, da cui è possibile anche scaricare i testi:http://www.liberliber.it/http://www.booksandbooks.it/http://www.letteraturaitaliana.net/index.html
Per ulteriori materiali che permettano di chiarire profili degli autori, critica delle opere citate, trasposizioni cinematografiche, ovviamente riccorreremo a molti siti; tra gli altriLetteratura.itLetteratura italiana (a cura dell'Università di Torino)Wikimedia CommonsYoutube Cercheremo di costruire, infine, una 'biblioteca personale' ed una 'di classe', attraverso le risorse offerte da aNobii. Helena A.-G. -
La “Shoah” è un termine ebraico che vuol dire “annientamento” o “sterminio”. È usato per indicare gli avvenimenti spietati del genocidio ebraico successi circa sessant’anni fa (1941-1945 forse). Ho scelto questo link perché mi è parso una rappresentazione precisa e abbastanza dettagliata della spiegazione sul perché si celebra il 27 gennaio come il “Giorno della Memoria”.
Questo link spiega in modo sintetico alcune vicende che il nome “Shoah” rappresenta. La mia opinione, ma anche di molta altra gente, è che celebriamo questo giorno per ricordarci delle sofferenze che le persone come noi hanno passato solo perché considerate “diverse”; e serve anche per non dimenticare di evitare certe scelte che potrebbero far riformare un’atrocità come quello che hanno subito gli ebrei. http://www3.lastampa.it/domande-risposte/articolo/lstp/124052/
Kushtrim A. -A me piace leggere libri che riportano delle storie vere o che siano comico-uomoristico, anche se non leggo molto la maggior parte delle volte che leggo qualche romanzo rispetto la tipologia sopraindicata, l’autore non ha importanza quindi non ho un autore preferito, anche se Frank McCourt con il suo romanzo “Le ceneri di Angela” posso dire che mi ha impressionato molto. Questo libro è l'autobiografia dell'autore, cresciuto poveramente in Irlanda dopo la prima guerra mondiale, la sua vita cambierà solo dopo il viaggio perAmerica. L'ultimo libro che ho letto è Dracula diStoker Bram che non mi è piaciuto molto perche era un giallo.link sulla Shoah ( alcune testimonianze)
Io ho scelto questo sito perché riporta alcune storie vere di persone che sono sopravvissute alla Shoah, e solo leggendo o ascoltando un racconto vero ci rendiamo conto di quello che hanno dovuto subire solo perche, erano di un'altra etnia o di altra fede e questo ci deve essere da lezione a noi che il futuro c’è l’abbiamo nelle nostre mani e non possiamo permetterci di lasciar accader altri fatti di questo genere, che hanno oscurato l’immagine dell’uomo. Un messaggio per tutti gli abitanti del nostro pianeta “ Make love, not war”.
Irene B. - Solitamente preferisco i libri di genere verosimile/drammatico e uno dei miei autori preferiti è ALESSANDRO D'AVENIA, il quale ha scritto uno dei miei libri preferiti Bianca come il latte, rossa come il sangue. Questo libro narra la storia di un anno di scuola, in cui un ragazzo è innamorato da tempo di una ragazza che poi viene a conoscenza di avere la leucemia ma lui non si tira indietro e le sta costantemente accanto anche durante la malattia. Un altro dei miei autori preferiti è PAOLA ZANNONER che scrisse Il vento di Santiago che racconta dei tragici avvenimenti che hanno trasformato il Cile da una democrazia a una dittatura ripercorrendo la vita di un ragazzo cileno adottato da una famiglia benestante durante la guerra civile.L'ultimo libro che ho letto è Esco a fare due passi diFABIO VOLO. Il protagonista di questo libro è un ragazzo di ventotto anni che fa il deejay. Descrive le situazioni in cui spesso si trova e da come reagisce in queste situazioni si capisce che è molto immaturo, lui stesso ammette di esserlo. La sua riflessione permette di far uscire fuori il bambino insicuro pieno di dubbi e di domande che si nasconde dentro di sé; è la sindrome di Peter Pan, come se il protagonista non volesse abbandonare l’ombra di quel bambino. Nei suoi monologhi, il protagonista, in prima persona, mette in risalto temi importanti come l’amore, la visione di se stessi, amicizia e droga descrivendoli sia con l’ingenuità di un bambino sia con la consapevolezza di un adulto. LINK SULLA SHOAH
Ho scelto questo link sulla shoah perchè "La storia di Erika" di Ruth Vander Zee è un libro che ho dovuto leggere in 2° media e ricordo che mi aveva colpito molto perchè con parole molto semplici riusciva a trasmettermi come poteva sentirsi quella bambina ebrea che era stata salvata da sua madre mentre la stavano portando nel campo di concentramento. L'autore usa questa frase per descrivere la scena: "nel suo viaggio verso la morte mia madre mi lanciò verso la vita". A mio parere, è una frase stupenda perchè sembra sia una metafora ma non è così poichè sua madre l'ha letteralmente lanciata fuori dal finestrino del treno per darle una speranza di vita in più. Chissà quanti altri bambini che hanno solo avuto la "sfortuna" di essere ebrei sono morti nei campi di concentramento e chissà quante altre persone che non avevano fatto niente di male, ma erano omosessuali, ebrei oppure erano contro questo sterminio sono morte.
Primo Levi disse: "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. Chi nega l'esistenza della Shoah, nega la vita, la rinascita, quindi permette che in futuro possano di nuovo accadere cose orripilanti. Con la Shoah si è visto come l'uomo possa diventare spietato, aggressivo contro il prossimo e come talvolta possa essere privo di ragionamento." Questa frase mi ha fatto riflettere e spero che tutto ciò sia servito di lezione e che non si ripeta più nulla del genere perché la vita è un bene prezioso e nessuno può privarla al suo prossimo.
Andrea B. - Il mio genere preferito di libri (perchè era come una ripetizione) è quello fantasy, e anche se non ho un autore preferito, mi (?)sono piaciuti molto i libri di Christopher Paolini e Jonathan Stroud. L'ultimo romanzo che ho letto è stato L'amuleto di Samarcanda, che è appunto un libro di JONATHAN STROUD.Questo libro parla di un demone, Bartimeus, che è stato evocato a Londra da un ragazzo di dodici anni, Nathiael, che lo costringe a rubare un oggetto molto prezioso, l'amuleto di Samarcanda, dalla casa di un mago molto potente, senza scrupoli e un mebro molto importante del parlamento, Simon Lovelace.Essendo però Nathiael l' (perchè è l' unico apprendista del mago e non uno dei tanti)apprendista di un mago del parlamento di poca importanza, Arthur Underwood, impara da solo e in segreto le formule per far apparire(perchè è un termine poco usato e non idoneo a questo contesto) i demoni, che sono formule molto difficili e noiose da imparare. La sua voglia di apprendere cresce quando Simon Lovelace lo umilia davanti a tutto il parlamento, e il suo maestro non si degna di difenderlo.Alla fine del libro, quando Simon e Nathiael si scontrano, vince Nathiael, e diventa il mago più rispettato e potente di tutta Londra. RICERCA DI UN SITO RIGUARDANTE LA SHOAH http://www.majorana.org/progetti/shoah/vita_nei_lager.htm I siti che riguardano, cioè il genocidio degli ebrei sono tanti e spaziano raccontando molte caratteristiche che riguardano lo sterminio avvenuto durante la seconda guerra mondiale. Tra tutti questi siti, però, io ne ho scelto uno che trattava in particolare delle condizioni in cui erano costretti a vivere gli internati. Infatti, questo argomento è stato quello che mi ha colpito di più. Con le informazioni che ho ricevuto da questo sito e dai libri che ho letto e che riguardavano la shoah, mi sono reso conto che le condizioni a cui erano costretti erano disumane. Un esempio molto chiaro che prova la condizione degli ebrei riguarda il loro vestiario: appena entrati nel campo, veniva data loro una casacca identica alle altre che riportava il numero dell’ internato, come se fosse un numero e non un essere umano. Inoltre, le condizioni igieniche erano pessime, infatti, molti internatimorirono di tifo, di febbre tifoidea e della scabbia. In conclusione, spero che tutto quello che è successo durante la seconda guerra mondiale, non si ripeta più perché nessun uomo ha il diritto di rubare la vita ad un’ altra persona
Marco B. - A me non piace leggere infatti non ho un autore preferito. Mi piace leggere il genere giallo perché ci sono colpi di scena, suspance e segreti.
L’autore del libro che mi è piaciuto di più è Maurizio Giannini, un insegnante delle scuole medie, che ha scritto “Le regole del gioco”. Questo libro narra di una scuola media in cui tre professori vengono assassinati in breve tempo. La vita di tutta la scuola, e in particolare di due curiosi alunni un ragazzo e una ragazza è sconvolta dalle scoperte. Paolo, il protagonista, vuole far luce sull’accaduto e nonostante sia solo un ragazzo delle scuole medie riesce a dare alla polizia un contributo fondamentale nelle ricerche per trovare l’omicida e risolvere il caso.
Il libro è pieno di colpi di scena, suspance, imprevisti, segreti che uno dopo l’altro vengono a galla. Alla fine si scopre che l’omicida è un ex professore di quella scuola che i tre insegnanti uccisi assieme a un’altra collega avevano fatto licenziare, poiché loro avevano il compito di controllare l’operato degli insegnanti ed eventualmente punirli se non svolgevano il proprio lavoro.
Luca B. - I libri che io solitamente leggo sono i gialli e i romanzi d'avventura, qualche volta leggo anche i fantasy. L'ultima volta che ho letto un libro risale (ho sbagliato il tempo del verbo) ad un paio di anni fa e se non mi ricordo male è stata la collana dei vari Harry Potter di J.K. Rowling. Questi libri sono (perchè i libri esistono ancora) tutti fantasy. Il libro parla di un ragazzo che scopre di essere un mago (la frase non suonava bene) molto famoso per essere riuscito a scampare a Lord Voldemort, un uomo pericoloso che lo voleva morto. Allora da quel momento Harry, frequentando la scuola di magia di Hogwarts, inizia la sua avventura, scoprendo con lo scorrere del tempo (ho scritto lungo che non centrava niente) la sua vera natura e conoscendo gli amici che durante l'avventura lo aiuteranno. Durante l'avventura Harry si scontra più volte con Lord Voldemort che però non riesce mai a prevalere sul ragazzo. Alla fine il ragazzo è costretto ad abbandonare la scuola di magia perchè sa di essere ricercato dai mangiamorte ovvero i seguaci di Voldemort. Allora si mette alla ricerca degli Orcrux, cioè gli oggetti che devono essere distrutti per riuscire ad avere la meglio su questo essere malvagio. Quando è pronto alla sfida finale ritorna a scuola e si ripara all'interno. Quando sono riusciti a distruggere tutti gli Orcrux va da Voldemort e si lascia uccidere, così da distruggere l'ultimo Orcrux, ovvero lui. Dopo grazie alla pietra della resurrezione torna in vita e lo attacca avendo la meglio. Infine viene festeggiato da tutti e diventa ancora più amato. Invece per quanto riguarda gli autori non ho nessun autore preferito, visto che non leggo molto e che ho letto libri di generi diversi e di autori diversi. (dovevo mettere tutti i verbi al presente perchè ho iniziato con il presente). SITO SHOAH
Ho scelto questo sito perché spiega molto bene la crudeltà dei tedeschi contro gli ebrei e perché ci sono molte foto che fanno capire la disperazione di quella gente e come venivano trattati. Secondo quello che però ho letto penso che gli ebrei hanno subito una punizione che non meritavano. Infatti leggendo quello che hanno fatto i tedeschi non riuscirei solo a vergognarmi ma cercherei in qualsiasi modo di farmi perdonare.
Maria C. - L’idea di leggere non mi entusiasma molto- lo ammetto- ma, nonostante ciò, ho sempre cercato di scegliere dei libri molto diversi tra di loro, variando sempre nel genere. Grazie a questo, ora, per quanto riguarda il genere, le mie preferenze spaziano dal fantasy al thriller romantico, fino ad arrivare al romanzo storico. La mia autrice preferita è Stephenie Meyer, autrice della mia saga preferita, The Twilight Saga. Gli ultimi due romanzi che ho letto contemporaneamente mi sono stati consigliati rispettivamente dai professori di geografia e di italiano e sono:
Sulla pelle viva: come si costruisce una catastrofe. Il caso del Vajont. di Tina Merlin: questo è un libro sul potere e sui mostri che può generare, sull’arroganza dei più forti, sulla ricerca del profitto a tutti i costi, sull’umiliazione dei più deboli. Tina Merlin seguì le vicende del “grande Vajont” fin dall'inizio; come giornalista locale de l'Unità denunciò più volte nei suoi articoli ciò che si stava svolgendo nel silenzio delle istituzioni, tanto da essere citata in giudizio e prosciolta per «diffusione di notizie false e ingiuste atte a disturbare l'ordine pubblico». Ma Tina sapeva che quella sarebbe stata una tragedia senza precedenti. E così è stato: duemila vittime di una strage annunciata e, proprio per questo, evitabile;
Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, di Luis Sepùlveda.: il vecchio Antonio Josè Bolìvar vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana. Ha con sè molti ricordi, la fotografia sbiadita della moglie morta e alcuni romanzi d'amoreche legge e rilegge in solitudine. Egli però possiede un grande patrimonio, quello della sapienza, che gli viene dell'aver vissuto dentro la foresta per molti anni assieme agli indios shuar, ai quali ha imparato tutte le tecniche che lo hanno aiutato a sopravvivere nella foresta. Solo un umo come lui potrà dunque adempiere al compito di uccidere il tigrillo, un felino divenuto crudele e assetato di vendetta sugli uomini dopo che alcuni cacciatori gringos hanno ucciso i suoi cuccioli.
RICERCA UN SITO SIGNIFICATO PER RICORDARE LA SHOAH. http://www.majorana.org/progetti/shoah/vita_nei_lager.htm Tra tutti i siti riguardanti l’olocausto avvenuto durante la seconda guerra mondiale a discapito degli ebrei, ho scelto proprio questo perché è stato quello che mi ha maggiormente colpito per la sua veridicità e soprattutto per le notizie crude che riporta. Difatti mi ha lasciata sbigottita sapere ciò che succedeva all’interno di quei campi infernali. Ero a conoscenza delle condizioni alle quali erano sottoposti tutti quegli uomini- perché è di questo che siamo parlando, sono uomini, persone come tutte le altre, non oggetti né tanto meno animali- ma non conoscevo certi lati così terribilmente disumani. Una dimostrazione che certifica il tutto riguarda le condizioni igieniche: gli internati indossavano una specie di tuta a righe, identica per tutti. Potevano lavarsi solo una volta a settimana e pulire il loro vestiario solo una volta al mese, il che era decisamente insufficiente, viste le condizioni di lavoro e di vita quotidiana. Le epidemie erano così frequenti che le morti erano causate per una gran parte da malattie come il tifo o la scabbia. Mi ha sconvolto sapere anche che, una volta morto un internato, i suoi vestiti- la sua divisa, se così la si può chiamare- venivano affidati a un nuovo detenuto. Insomma, era un incubo dal quale era quasi impossibile uscire. Anche i pochi sopravvissuti però, come ad esempio Primo Levi, che sono usciti da quei campi di concentramento, hanno riportato per tutto il resto della loro vita un segno letteralmente marcato a fuoco sulla loro pelle, che ricordasse loro per sempre l’inferno nel quale hanno vissuto per anni- se quella la si può definire vita-. Infatti, ad ogni internato veniva tatuato sulla pelle un numero, il quale prendeva il posto del loro nome e della loro identità. Così a loro era stato tolto tutto, i loro averi, il padre, la madre, il fratello, la sorella, la loro identità! Ma non avrebbero mai potuto togliere loro l’anima e soprattutto quella voglia così ostinata e testarda di attaccamento alla vita. In conclusione, posso affermare che spero vivamente che tutto ciò non abbia più modo di ripetersi, perché allora sarebbe veramente la fine del mondo, la fine dei valori, dei diritti umani, anche quelli più semplici, come il diritto alla vita, il diritto alla libertà, che oggi noi riteniamo tanto banali, ma che in quei campi venivano negati come a degli animali non meritevoli né di rispetto né di alcuna considerazione. Ricordiamo dunque, per non dimenticare.
Leonardo D'O. - Generi preferiti: romanzi d'avventura. Autori preferiti: non c'è un autore in particolare che io preferisca, perchè non amo molto leggere. Ultimo romanzo letto: "Il vecchio e il mare" Breve sintesi del romanzo sopra indicato
Nel romanzo "Il vecchio e il mare" viene narrato di un anziano pescatore che veniva aiutato da un giovane ragazzo, ma dopo poco tempo la famiglia del giovane non volle più che andasse ancora ad aiutare il vecchio a causa delle scarse quantità di pesce pescate ogni volta, e per questo il giovane andò ad aiutare altri pescatori più fortunati nel lavoro.
il vecchio continuò a praticare questo umile lavoro e per un lungo periodo non prese mai nulla, a parte una notte che lottò per catturare un tonno dalle dimensioni mostruose, pultroppo durante il viaggio di ritorno a casa il tonno venne mangiato dai pescecani. Dopo questa impresa fallita il vecchio tornò a casa a mani vuote e stanchissimo e per questo andò a riposare. LINK SULLA SHOAH http://www.ucei.it/giornodellamemoria/
Uno dei siti che ho selezionato e che mi ha colpito maggiormente è questo dove riportano vari pensieri dei quali io condivido pienamente.
In esso viene esposto che il 27 Gennaio 2012 è il sessantesimo anniversario dell'apertura dei cancelli dei campi di sterminio di Auschwitz. In essi vennero sterminate milioni di persone UGUALI a noi e con la stessa dignità, l'unica cosa che li differenziava era l'etnia. Questo evento nazista si è manifestato non solo sugli Ebrei ma anche su delle altre minoranze, e proprio per questo hanno scritto una frase che mi ha colpito per la sua saggezza e che recita le seguenti parole:"Dobbiamo conoscere quel che è stato, perchè non dobbiamo permettere che accada di nuovo." Tutto ciò vuol dire che molte persone si sono chieste come tutto ciò possa essere successo e perchè non sia stato evitato, ci sarebbe stato meno dolore e vergogna per tutta l'umanita, nel presente e nel futuro.
Giulia G. - I miei generi preferiti sono il romanzo e il fantasy. L'ultimo libro che ho letto fa parte di una trilogia, il suo titolo è Fairy Oak - Il potere della luce di Elisabetta Gnone e fa parte del genere fantasy. In questo libro si parla di due gemelle: Vaniglia e Pervinca, che assieme alla loro famiglia e a tutto il villaggio di Fairy Oak stanno preparando la festa del solstizio d'estate. Dopo la paura vissuta nel villaggio un anno prima pareva che la pace e la serenità degli abitanti fosse tornata. Ma una brutta sorpresa gli attendeva: gli attacchi del loro più acerrimo nemico, il Terribile 21, sarebbero ritornati. Per gli abitanti del villaggio il Terribile 21 era il signore del male, colui che voleva impossessarsi della bellezza della valle di Verdepiano, quella valle che per secoli aveva ospitato il villaggio di Fairy Oak. Durante la festa del solstizio d'estate il nemico attaccò il villaggio e rapì una delle due gemelle. Il panico si scatenò a Fairy Oak e la famiglia delle gemelle era nella disperazione più profonda. Il Terribile 21 rapiva giovani maghi e streghe del buio per formare il suo esercito ed essere più forte per dare il colpo finale a Fairy Oak. Ma questa volta, grazie all'arrivo di un giovane ragazzo che progettò tutto il piano di difesa del villaggio, gli attacchi del Terribile 21 furono respinti e tutti i prigionieri furono liberati. Finalmente le gemelle poterono rivedersi e ritornare a vivere serenamente assieme.
Correzioni:
In questo libro si parla di due sorelle gemelle./ fossero tornate./ Ma una brutta sorpresa attendeva gli abitanti del villaggio./ ritornarono./ il Terribile 21 rappresentava./ che aspirava a impossessarsi./ la valle./ Durante la festa del solstizio d'estate mentre il nemico attaccava il villaggio, un suo emissario rapiva la più debole delle gemelle./ Il panico si impossessò di Fairy Oak e la famiglia delle gemelle si trovava nella disperazione più profonda./ Ma questa volta, grazie all'arrivo di un giovane ragazzo, che riuscì a progettare tutto il piano di difesa del villaggio, gli attacchi del Terribile 21 vennero respinti e tutti i prigionieri vennero liberati./ Finalmente le gemelle si rividero e ritornarono a vivere serenamente assieme. Sito scelto per la Shoah
Ho scelto questo sito perché non volevo soffermarmi sull'aspetto storico di questa giornata, perché se ne parla sempre. Ho cercato qualcosa che fosse più diretto con la realtà che quelle 6 milioni di persone hanno vissuto. In questo sito, leggendo le poesie scritte da quelle persone che sono sopravvissute, ci si può immedesimare nella realtà di un campo di concentramento, capire quanto fosse orribile quel posto, le sensazioni che le persone provavano quando erano lì; con alcune di queste poesie si riesce anche ad immaginare come fosse quel posto, cosa succedeva. Oggi giorno non dovremmo soffermarci a pensare solo alla storia di quel posto, dovremmo essere consapevoli che quello che è successo in passato porta sempre un insegnamento e noi dovremmo cogliere l'insegnamento che questo fatto porta con se, per non ripetere lo stesso errore, perché non esiste un qualcuno che sia superiore a qualcun altro e non esiste qualcuno di inferiore, dobbiamo considerarci tutti alla pari e il razzismo dovrebbe essere cancellato. Siamo stati creati gli uni diversi dagli altri e dobbiamo imparare a rispettarci per come siamo.
Stefania G. - Il mio genere preferito è il romanzo in quanto, soprattutto in alcuni libri, riporta storie di ogni giorno ed è possibile trarre un insegnamento per quello che è accaduto o che accadrà. L'ultimo romanzo che ho letto ben volentieri (parliamo di tre anni fa), si intitola La notte di Elie Wiesel; è un romanzo autobiografico poichè riporta la triste e la terribile infanzia di un ragazzo ebreo deportato con tutta la sua famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz durante la seconda guerra mondiale. E' un libro molto forte soprattutto nel momento in cui la famiglia del protagonista della vicenda narrata arriva al punto di separarsi definitivamente all'entrata del campo: gli uomini da una parte e le donne dall'altra. E' vietato perfino l'ultimo abbraccio e questa è l'amara crudeltà e freddezza che per molti anni ha regnato nell'ignoto di chi non sapeva niente e che considerava l'olocausto solo un semplice racconto. Sirene, buio, fame, paura sono quattro semplici sostantivi che descrivono i bruttissimi giorni di quelle povere persone; questa è la tragica avventura anche del protagonista e del suo papà costretti a vivere con un pezzo di pane al giorno, a camminare per chilometri sulla neve fredda a piedi scalzi, a vedere persone sparire in un fumo dentro una semplice stanza. Chi riesce a sopravvivere in questo inferno? Solo le persone più forti, che riescono a stare svegli per giorni interi perché sanno che se si addormentano sulla neve gelata non si sveglieranno più; sono gli individui che riescono a nascondere il pane e tenerlo solo per se stessi. In quei periodi si diventa egoisti, si pensa solo alla propria vita; l'unica cosa da fare è coprirsi gli occhi e continuare per la propria strada. Purtroppo, alla fine del romanzo, il piccolo tredicenne vede morire suo padre e questo ricordo se lo porterà dentro per tutta la sua vita. 26/01/2012 RICERCA UN SITO MOLTO SIGNIFICATO PER RICORDARE L'EVENTO RIGUARDANTE LA SHOAH. Sito scelto Motivazione
Secondo il mio parere, al giorno d'oggi bisognerebbe andare oltre al significato storico dello sterminio degli ebrei; sebbene serva come esempio per non commettere gli stessi errori del passato, credo che sia arrivato il momento di documentarsi profondamente attraverso ricerche universitarie, pensieri di chi ha vissuto quella tragedia; gli esempi più acclamanti sono le poesie ricche di significato di Primo Levi. In questo sito sono presenti elementi di pensiero di alto livello i quali però hanno sicuramente dei concetti molto importanti e riportano anche degli argomenti capaci di esporre al meglio la capacità di agire dei tedeschi. Naturalmente sull'olocausto ormai esistono grandi varietà di libri, ma ciò che rende unico questo sito è l'abilità di incrociare i vari racconti di chi ha passato quella vergogna, ai concetti relativi all'etica sull'antisemitismo. Inoltre in questo sito è presente una frase che mi ha colpito profondamente: "La cosa più difficile al mondo è pensare". Siamo capaci sempre di giudicare gli altri, siamo esseri umani superficiali, ma non abbiamo l'abilità di scavare in ciò che stiamo per compiere e spesso le azioni che svolgiamo ci rendono incapaci di agire con la nostra mente; arriviamo al punto di essere sudditi di qualcuno che ci obbliga a fare qualcosa anche contro la nostra volontà. Ecco perché la mente di chi teneva prigionieri quei "numeri" era una mente fredda, insensibile che non conosceva di dolore. Ora però, come ho scritto in precedenza, c'è solo da riflettere, da pensare e cercare di deviare la civiltà umana verso la pace e cancellare il razzismo definitivamente; di guerre ce ne saranno sempre, o per questioni religiosi o per questioni politico-economiche, ma l'essere umano non dovrà mai essere criticato e addirittura torturato per delle sue diversità. Chi ci ha messo al mondo, ha creato popolazioni differenti le une dalle altre e per questo motivo dovremmo cercare di rispettare chi non possiede il nostro stesso colore di pelle, chi non ha le nostre stesse risorse per vivere, chi prega cinque volte giorno per essere in pace con loro stessi. Prima di giudicare chi ci sta attorno, bisognerebbe guardare noi stessi e cercare di capire se chi abita nel nostro stesso mondo sia così tanto diverso da noi.
Marina G. - Di solito leggo un po' tutti i generi, ma quello che preferisco è il giallo; mi piacciono anche le storie inserite in un ambiente di guerra, o di genere romantico. Il mio autore preferito è ITALO CALVINO perchè ha scritto il libro che ho letto più volentieri Il visconte dimezzato, che è anche il mio libro preferito. Il testo è ambientato nella metà del settecento e ha come protagonista un visconte di nome Medardo, il quale andando in guerra viene dimezzato da una bomba di un cannone. Una metà viene subito medicata e riportata a casa, mentre l'altra viene ritrovata molto tempo dopo. Le due parti però non erano uguali, una teneva racchiusa in se tutta la parte cattiva del visconte, per questo venne soprannominata "il gramo"; l'altra, al contrario, era buona perchè essendo la parte sinistra possedeva un cuore, e quindi venne soprannominata "il buono". Tutt'e due le parti erano innamorate di Pamela, una ragazza contadina. I genitori di Pamela volevano che lei sposasse il gramo, essendo stati minacciati, ma lei amava il buono. Quindi, siccome era una ragazza furba, accettò di sposare il gramo, ma allo stesso tempo, domandò lei stessa al buono di sposarla. Il giorno del matrimonio arrivò prima il buono e la cerimonia ebbe inizio, ma venne interrotta dall'arrivo del gramo, che sfidò il buono ad un duello. Durante la lotta la ferita delle due parti si riaprì e il dottore ne approfittò per ricucirle assieme. Questo libro mi è piaciuto perchè la trama fin dall'inizio mi ha incuriosito. L'ultimo romanzo che ho letto è stato Sotto il burqa di DEBORAH ELLIS. Mi è piaciuto perchè parla di una storia ambientata in una situazione reale che è quella dell'Afghanistan, dove è in corso la guerra, che porta a delle situazioni drammatiche per il popolo. SITO SCELTO PER IL GIORNO DELLA MEMORIA --> L'olocausto
Ho scelto questo sito perchè mi ha colpito maggiormente in mezzo a tanti altri. Usa un linguaggio abbastanza semplice ed è molto specifico nelle varie mentalità naziste che hanno portato a questa tragedia. L'ho trovato interessante anche perchè al suo interno ci sono varie testimonianze che fanno capire ancora meglio la realtà di quei duri anni, non solo per gli ebrei ma anche per zingari, persone disabili, o persone ritenute "dannose" per il regime di Hitler.
Navigando nei vari siti ho visto molte immagini e ho letto molte cose che mi hanno rattristito molto perchè ho provato a mettermi nei panni dei perseguitati e mi sono resa conto che noi siamo fortunatissimi, anche se non stiamo vivendo un periodo economico sereno. Queste crudeltà non dovrebbero essere neanche pensate, non riesco proprio a capire come un essere umano può essere così crudele con i suoi simili. Secondo me non esistono "razze", non esistono persone diverse, siamo tutti uguali nelle nostre diversità. Spero con tutto il cuore che queste esperienze impressionanti non succedano mai più, ma che soprattutto non esistano più persone che pensano e che agiscono nelle stesse mentalità di Hitler e di tutti i suoi seguaci.
Massimo G. - Io ho letto pochissimi libri perché non mi piace leggere e lo faccio solo su consegna, sennò non leggo molto. Comunque mi piacerebbe leggere dei libri di tipo comico perché così ho anche piacere a leggerli e penso che non siano noiosi come altri. Non ho un'autore preferito, l'ultimo libro che ho letto è stato "Le ceneri di Angela" di Frank McCourt e mi è piaciuto molto anche se non me lo sarei mai aspettato, è un'autobiografia dell'autore in cui spiega come ha passato gli anni prima in Irlanda e poi in America e il titolo del libro è dedicato a sua madre che ha passato una vita molto difficile e dolorosa.
Lorenzo G. - Il mio genere preferito è quello fantasy, ma anche i libri gialli mi piacciono perché mi diverto a risolvere i casi dei libri che leggo. I miei autori preferiti sono Moony Witcher, Philip Pullman e Sir Arthur Conan Doyle. L’ultimo romanzo che ho letto è la trilogia della Bussola d’Oro. In questi libri Philip Pullman scrive di una ragazzina di Londra di nome Lyra alla quale viene consegnata una Bussola d’Oro, un oggetto molto prezioso che può rispondere a qualsiasi domanda se chiesta nella maniera giusta; anche se per imparare a leggerla ci vorrebbero un’infinità di anni Lyra impara in pochissimo tempo. In questo mondo parallelo tutti gli umani sono affiancati da dei daimon, degli animali legati agli umani da un legame formato dalla Polvere, una sostanza che si trova solo nei legami dei bambini con il potere di aprire varchi per mondi paralleli che la Chiesa cerca di cancellare. Se un legame viene troncato sia l’umano sia (perchè si dice sia...sia) il daimon rischiano di morire o di rimanere scioccati a vita. Alla fine dell’ultimo libro Lyra viene trasportata in un’altra dimensione dove incontra Will, un ragazzino con il quale continuerà la sua avventura. Alla fine dell’avventura sboccia (perchè scoppia si dice di una bomba e non dell'amore) l’amore tra Lyra e Will che però sono obbligati a lasciarsi per sempre per chiudere tutte le finestre che collegano tra loro i mondi.
Link sulla Shoah http://www.comune.pederobba.tv.it/giorno_della_memoria.htm#significato
Ho scelto questo sito perché spiega il significato della Shoah e spiega perché noi la ricordiamo il 27 Gennaio di ogni anno con la giornata della memoria. In più in questo sito ci sono delle testimonianza fotografiche; foto non molto belle da vedere ma che aiutano a capire quello che hanno dovuto passare gli ebrei. In questo sito ci sono anche delle risposte a delle domande che potrebbero fare le persone, quindi invito i curiosi con delle domande in mente a cercare la risposta in questo sito. Mostra anche due articoli della Costituzione Italiana che riguardano questa giornata e quindi mi è sembrato un sito molto interessante.
Xiang H. - A differenza di altri io leggo raramente. Leggo i libri quando sono annoiato oppure quando è necessario. Ultimamente però ho notato che nutro un grande piacere nel leggere i romanzi del genere "Giallo". Questo genere di romanzo attira l'attenzione del lettore cercando di coinvolgerlo nelle indagini e nelle ricerche del colpevole. Da quel che mi ricordo l'ultimo libro che ho letto di questo genere risale ai tempi della scuola elementare ed è "Un Assassinio sull'Orient Express" scritto dalla rinomata autrice di romanzi gialli Agatha Christie. Ma a svegliare il mio interesse non fu quel libro, ma bensì i due film di Sherlock Holmes usciti negli ultimi anni (Sherlock Holmes e Sherlock Holmes - gioco di ombre), tratti dai romanzi scritti da Sir Arthur Conan Doyle. E dal telefilm, sempre tratto da esso(Sherlock). E attualmente ho l'ntenzione di leggere la serie di romanzi che riguardava il famoso detective di baker street 221b.
Ma questi non sono gli unici libri che ho letto. Ricordo di aver letto in terza media "Se questo è un uomo" di Primo Levi. Questo romanzo è uno dei pochi libri che mi sia rimasto veramente sul cuore. Questa autobiografica rappresenta la testimonianza di Primo Levi delle atrocità compiute nei campi di concentramento ad Auschwitz. Levi ebbe la fortuna di salvarsi al contrario di altri. Infatti proprio mentre i soldati nazisti stavano per sgomberare i campi di concentramento, per l'imminente arrivo dell'armata sovietica, Levi si ammalò di scarlattina e per questo venne escluso e lasciato in infermeria. Si saprà solamente in seguito che la fine di tutti i prigionieri che parteciparono alla spedizione fu drammatica.
Mandeep K. - Il mio genere preferito è il romanzo, ma non ho autori preferiti. Attualmente sto leggendo il libro “Il colore viola” di Alice Walker. Questo libro narra di una ragazza di quattordici anni di nome Celia, che viene violentata da un uomo che credeva essere suo padre e ha avuto due bambini, un maschio e una femmina che vengono portati via. Il padre vende Celie ad un vedovo con quattro figli, uomo violento che la tratta come una schiava. Celia ama la sua sorella minore, Nettie e si sente amata solo da lei. Nettie insegna a Celie leggere e scrivere e le ripete che le avrebbe scritto. Nettie scriverà a Celie le lettere ma queste lettere non riceverà mai perché suo marito le nascondeva tutte. Un giorno suo marito porta in casa la sua amante, Shug che era una cantante e diventa l’amica di Celie. Questa sua nuova amica cambia il colore della sua vita, insegnandole a sorridere e amare. Celie e l’amante del marito trovano una lettera nascosta dal marito in un nascondiglio e quando Celie legge la lettera era finalmente felice e scopre che sua sorella vive in Africa, con Adam e Olivia (i figli di Celie nati da un rapporti con suo padre ma che in realtà era suo patrigno) e che Nettie è viva e sta bene e insegna ai bambini africani a leggere e scrivere. Quindi approfittando, Shug e Celie vanno alla ricerca delle altre lettere di Nettie e sotto un’asse di legno nella camera di marito, trovano decine di lettere. Leggendole Celie comincia a costruire la sua dignità. Un giorno Celie decide di uccidere suo marito ma Shug riesce a fermarla. Durante una cena, Shug rivela la sua intenzione di partire con sé a Memphis anche Celie, che quindi dice a suo amante dicendogli che tutto quello che ha fatto ricadrà su di lui. Il marito di Celie inizia a pentirsi per le sue cattiverie nei confronti di Celie. Davide L. -
Giada M. -
Irene P. -Quando guardo i libri in esposizione in libreria solitamente mi ritrovo a guardare i romanzi di genere verosimile ma anche romantici. I miei autori preferiti sono, per prima, SOPHIE KINSELLA che ha scritto sei libri della saga I love shopping che parlano di una ragazza, Rebecca Bloomwood, ossessionata dalla moda al punto di riempirsi di debiti e di possedere dodici carte di credito; nel corso di tutti i libri, Becky vive numerosissime avventure e scopre che lo shopping non può rendere felice una persona (ma continuerà comunque ad esserne ossessionata) e arriverà anche a sposarsi e ad avere una figlia. La mia seconda autrice preferita è CORNELIA FUNKE che ha scritto la saga di Inkheart, Cuore d’inchiostro, che parla di una ragazza chiamata Meggie che rimane sconvolta quando scopre che suo padre, il rilegatore Mortimer, ha la capacità di fare uscire i personaggi dai libri che legge a voce alta e di possedere lei stessa questa capacità. L’ultimo libro della saga, Alba d’inchiostro, non ho ancora finito di leggerlo. L’ultimo libro che ho letto è di MARC LEVY e si intitola Sette giorni per l’eternità e parla di un angelo e di un diavolo che vengono mandati sulla terra per salvarla (angelo) o distruggerla (demone); chi porterà a termine il compito per primo sarà il padrone del mondo; l’angelo, una ragazza divinamente bella di nome Zofia e il demone Lucas però, un giorno si incontrano e s’innamorano e sono costretti a fuggire dal loro destino di separazione eterna e anche a rinunciare ai loro poteri per stare uniti e vivere sereni sulla terra, dopo aver superato molte difficoltà. Il libro in assoluto preferito però è La custode di mia sorella di JODI PICOULTche parla di due sorelle di cui una malata di leucemia e dell’altra nata “in provetta” che si sente usata dai propri genitori perché unica fornitrice di cellule e tessuti per la sorella che decide di rivolgersi ad un avvocato per fare una causa contro di loro. Nello svolgimento del libro però si scopre che era stata la sorella ammalata a chiederle di farlo perché era stanca di vederla soffrire così come lei, ma Anna (sorella donatrice) decide comunque di fare un’ultima operazione cioè la donazione di un rene, che le avrebbe potuto salvare la vita. Nel libro Anna, la protagonista, subisce un incidente e muore lasciando tutti i suoi organi alla sorella Kate che riesce a guarire, mentre nel film Anna non fa nessuna operazione e la sorella Kate muore. Mi ha commosso molto questo libro. Link per la giornata della memoria
Ho scelto questo sito perché mi ha colpito molto; della Shoah si conosce la sofferenza, la morte, l’umiliazione attraverso le persone sopravvissute ai campi di sterminio, alle foto, ai video, ma anche attraverso ai disegni dei bambini e alle loro poesie ritrovate casualmente. Queste in poche righe racchiudono la disperazione, tuttavia anche un filo di speranza, quel poco che solo i bambini riescono ad avere. Ciò che spaventa sono i dati statistici, i nomi di queste persone che non vuol dire solo leggere nome e cognome, un’età e una caratteristica fisica, è capire “giovinezza”, “vita”, “perdita”, “malattie”. È ripugnante sapere che ci sono persone che nonostante tutto fingono che non sia successo niente, ed è ancora peggio sapere che in certe parti del mondo questo genere di cose succede e nessuno lo sa, o forse, fa finta di non saperlo.
Massimo P. - Il mio genere preferito è il genere avventura/fantasy, ma mi piacciono molto anche i tipi gialli e i romanzi. Non ho letto molti libri, non considerando quelli di Geronimo Stilton , però quelli che ho letto sono:
- La Bussola d'Oro, di Philip Pullman, dove concordo con quello che ha scritto Graziani,
- la serie di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo, scritti da Rick Riordan. Una collana di tre libri attualmente presenti in Italia, ma altri due verranno pubblicati, sempre inerenti alla prima serie, mentre altri tre verranno pubblicati per l'inizio della seconda serie .
Libro 1: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo; il Ladro di Fulmini.
La storia si basa sulla mitologia greca, dove esistono ancora gli Dei. Siamo nella moderna New York, Percy è un ragazzo normale con un amico disabile che si chiama Groover. Vive con sua madre in un appartamento e non ha mai conosciuto suo padre. Giorno, con la scuola va a vedere un museo che presenta la storia dei tre Dei greci più importanti, Zeus, Poseidone e Ade. Il suo professore è un professore in sedia a rotelle ed è appassionato della mitologia greca. Dopo alcuni eventi straordinari e un incontro ravvicinato con Aletto , Groover decide di portare Percy via da New York e di trasferirlo in un campo, il Campo Mezzosangue, dove scopre di essere un semidio, e che suo padre è Poseidone. Inoltre scopre che l'amico Groover è un satiro, mentre il professore in sedia a rotelle non è altro che Chirone, un centauro. Nel campo trova molti suoi simili, tra cui Annabeth, figlia di Atena, e Luke, figlio di Ermes ma gli venne detto che è l'unico figlio di un pezzo grosso nel campo. Dopo alcuni giorni di permanenza scopre che sua mamma è agli inferi, da Ade, che la tiene intrappolata perché vuole ricevere la folgore olimpica. Percy è costretto a partire insieme a Groover e Annabeth alla ricerca di tre perle, che serviranno per uscire vivi dagli inferi. Gira tutti gli Stati Uniti per trovarle, e si ritroverà anche a combattere contro Medusa. Riesce a salvare la madre e va più velocemente possibile sull'Olimpo per consegnare la folgore a Zeus. Trova Luke, che vuole impadronirsi della folgore e distruggere gli Dei in modo che si creasse una nuova generazione di Dei. Viene sconfitto da Percy che si reca sull'Olimpo dove per la prima volta insieme ad Annabeth conoscono i loro genitori-dei.
Libro 2: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo; Il Mare dei mostri.
Groover è in grave pericolo, si trova in un'isola, e appare nei sogni a Percy, chiedendo aiuto. Dice di trovarsi in un'isola nel Triangolo delle Bermuda. Intanto si scopre che l'albero che proteggeva il campo sta morendo e tutti sanno che quell'albero è nato a causa della morte di Talia, figlia di Zeus. Chirone capisce che l'albero è stato avvelenato e allora decide di far mandare Percy e i suoi amici a recuperare il vello d'oro, una tela con magici poteri in grado di curare e far rinvigorire qualsiasi cosa. Dopo poco scopre che questo vello si trova nell'isola di Polifemo, dove Groover è bloccato. Subito partono e, una volta arrivati non sanno come distrarre Polifemo. Annabeth decide di utilizzare il berretto dell'invisibilità e fare finta di essere Nessuno, il nome che aveva usato Ulisse. Polifemo sentendo questo nome va su tutte le furie e cerca di prendere Annabeth invano. Alla fine riescono a portare il vello sull'albero del campo e appoggiato il vello, dall'albero uscì Talia, la figlia di Zeus.
Libro 3: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo; La maledizione del Titano. Percy, scopre di avere un fratello, Thison, un cicolpe, e egli è molto portato per i lavori manuali. Molta confusione si deposita nel campo, a causa dell'arrivo di Talia. Essa scopre che il grande amico Luke non c'è più, essendo passato dalla parte di Crono, per far recuperargli le sembianze umane. Chirone decide che Percy, Annabeth e Groover devono andare nelle varie scuole per vedere se ci sono alcuni semi-dei e trova due bambini, Bianca e suo fratello Nico. Essi vanno al campo e partono per vedere se Luke è cambiato o no. Lo incontrano con l'Armata Nera, ovvero l'Armata di Crono, e combattono. Alla fine ritornano al campo e Nico venne a sapere della morte della sorella. Preso dalla rabbia contro Percy che aveva promesso di proteggerla, apre un solco sulla terra, facendo capire una cosa a Percy, che anche l'ultimo dei tre pezzi grossi aveva infranto le regole. Ade aveva un figlio, e quel figlio era proprio Nico.
link shoah link
Davide T. - Il mio genere preferito è il giallo, il miei autori preferiti sono Edgar Allan Poe e Arthur Conan Doyle , i romanzi gialli mi appassionano per la loro trama, la logica e la suspense, inoltre mi diverte cercare di capire chi è il colpevole prima che venga svelato. L'ultimo giallo che ho letto è stato La valle della paura. Un delitto inspiegabile avviene nel castello della famiglia Douglas. Sherlock Holmes è chiamato a risolvere questo misterioso caso. Grazie alla sua abilità investigativa scopre che il presunto assassinato non è chi tutti credevano ma un nemico di esso. La messa in scena era stata realizzata per far credere agli inseguitori del signor Douglas che egli fosse morto. Il passato di Douglas, che è in Inghilterra sotto falso nome, viene raccontato nella seconda parte del libro. Douglas e la moglie, una volta fallita la messa in scena della sua morte, decidono di partire per l'Africa, ma è proprio in questo viaggio che Douglas viene assassinato. Holmes è certo che sia opera del professor Moriarty.
Enrico T. -Il mio genere preferito è ilfantasy, ma mi piacciono anche i gialli o i romanzi. Infatti i miei autori preferiti sono John Ronald Reuel Tolkien, Christopher Paolini, Jonathan Stroud e J.K. Rowling. L'ultimo romanzo che ho letto è stato L'Anello di Salomone di Jonathan Stroud, che parla di un mondo dove il potere è destinato solo ai maghi, il cui potere consiste nell'evocare (attraverso una serie di complicate formule) dei demoni (in ordine dal più scarso al più forte Foliot, folletti, jinn, afrit, Marid) da mettere al loro servizio. Questo libro è ambientato ai tempi del re Salomone, un grande mago con un potentissimo anello; girando questo anello si evoca uno dei più potenti demoni dell’Altro Luogo (posto dove vengono tutti i demoni): per questo tutti lo temono. Il protagonista è Bartimeus, un jinn molto ironico, che adora scherzare (a sfavore dei suoi padroni). Lavora per il re, per scoprire chi attacca le carovane dirette a Gerusalemme. Ma intanto c’è una misteriosa ragazza che attraversa il deserto per compiere una misteriosa missione ... Forse un libro non all’altezza della Trilogia di Bartimeus (scritta prima anche se ambientata dopo) ma comunque riesce a trasmettere grandi emozioni. LINK SULLA SHOAH http://www.majorana.org/progetti/shoah/index.htm
Ho scelto questo sito perché secondo me è ben fatto, ha molti cenni storici, parla della vita nei campi di concentramento, dei sopravvissuti, degli “eroi”, e ci sono anche altri approfondimenti.
ho trovato anche questo link: http://www.shoah.it/, dove parla della Shoah in poesia, mi è piaciuto appunto perché è scritto in un modo originale.
Silvia Z. -A me non piace leggere. Non mi è mai piaciuto fin da bambina perché lo ritenevo noioso. Ultimamente, però, ho trovato alcuni libri molto belli ed interessanti. I pochi libri che ho letto sono romanzi. Il mio preferito, fino ad oggi, è stato quello di FABIO VOLO intitolato Il giorno in più. Forse ho definito questo libro il mio preferito, perché mi attira il modo in cui Fabio Volo scrive: con ironia e semplicità. Questo libro racconta la storia di Giacomo, un tipografo, che trascorre le sue giornate sempre con la stessa routine. La sua vita cambia quando nota la “ragazza del tram”, ovvero Michela. Essa, come lui, prende il tram per andare a lavoro e s’incontrano ogni giorno nel mezzo di trasporto senza scambiarsi parole. Dopo alcuni giorni Michela decide di presentarsi e confida a Giacomo che si trasferisce per sempre a New York. Dopo pochi giorni dalla partenza della ragazza, anche Giacomo parte e la rintraccia grazie all’ufficio deve lavorava. Qui passano molti giorni assieme iniziando una storia d’amore, il ragazzo, però, è costretto a ritornare in Italia un giorno prima la partenza stabilita, a causa delle gravi condizioni della nonna. Col passare del tempo giacomo cerca di non pensare a Michela, ma non riuscendoci, si confida con l’amica Silvia. Grazie a lei, ritorna a New York. Giacomo e Michela, in segno del loro grande amore, decidono di ritrovarsi dopo 3 mesi a Parigi. Da questo romanzo è stato tratto un film con l'omonimo titolo.(--> Il giorno in più) LINK SULLA SHOAH http://www.majorana.org/progetti/shoah/
Precisamente 67 anni fa le truppe sovietiche abbattono i cancelli di Auschwitz e liberano i pochi prigionieri rimasti vivi. I superstiti sono solo un milione e trecentomila in confronto ai sei milioni morti di stenti, fame o peggio ancora: uccisi. Per ricordare il genocidio degli ebrei, avvenuto in Germania e in Polonia, due anni fa, è stato deciso di nominare il 27 gennaio il giorno della Shoah o della memoria.
Prima di scegliere questo sito, per il ricordo della Shoah, ne ho passati moltissimi, ma secondo me questo è stato il più completo. Questo sito riassume tutto quello successo in quegli anni e vengono descritti tutti i campi di concentramento, costruiti per la deportazione delle persone ebre, rom, omosessuali, disabili e sinti. In oltre in questa pagina vengono ricordate le poche persone sopravvissute e diventate famose come Primo Levi, Elie Wiesel, Bill Basch ed altri.
Vorrei citare una frase di Randy, una sopravvissuta ai campi di concentramento, nella quale spiega cosa è secondo lei la Shoah:
"La Shoah deve essere insegnata come un capitolo della lunga storia della disumanità dell'uomo verso l'uomo. Non si può ignorare la discriminazione inflitta a molte persone a causa della loro razza, colore o credo. Non si può ignorare la schiavitù. Non si possono ignorare i roghi delle streghe. Non si può ignorare il massacro dei cristiani al tempo dei romani. La Shoah, forse, è il culmine dell'orrore che può accadere all'uomo quando perde la sua integrità, la sua fede nella santità della vita umana".
COSA CI PIACE LEGGERE
Ecco di seguito un breve profilo delle nostre letture: dall'ultimo romanzo letto, a quello che ci è rimasto nel cuore e - perché no - fino a quello che proprio non siamo riusciti a finire.Laddove sia possibile, cercheremo di dare dei collegamenti sia a testi reperibili on line (se non più coperti da diritto d'autore), sia ad approfondimenti sulle opere citate e sui loro autori.Oltre alla biblioteca virtuale che Wikipedia mette a disposizione attraverso Wikisources, un buon numero di romanzi e di raccolte di poesia è reperibile in due siti - tra gli altri - di facile consultazione, da cui è possibile anche scaricare i testi:http://www.liberliber.it/http://www.booksandbooks.it/http://www.letteraturaitaliana.net/index.html
Per ulteriori materiali che permettano di chiarire profili degli autori, critica delle opere citate, trasposizioni cinematografiche, ovviamente riccorreremo a molti siti; tra gli altriLetteratura.it Letteratura italiana (a cura dell'Università di Torino)Wikimedia Commons Youtube
Cercheremo di costruire, infine, una 'biblioteca personale' ed una 'di classe', attraverso le risorse offerte da aNobii.
Helena A.-G. -
La “Shoah” è un termine ebraico che vuol dire “annientamento” o “sterminio”. È usato per indicare gli avvenimenti spietati del genocidio ebraico successi circa sessant’anni fa (1941-1945 forse). Ho scelto questo link perché mi è parso una rappresentazione precisa e abbastanza dettagliata della spiegazione sul perché si celebra il 27 gennaio come il “Giorno della Memoria”.
Questo link spiega in modo sintetico alcune vicende che il nome “Shoah” rappresenta. La mia opinione, ma anche di molta altra gente, è che celebriamo questo giorno per ricordarci delle sofferenze che le persone come noi hanno passato solo perché considerate “diverse”; e serve anche per non dimenticare di evitare certe scelte che potrebbero far riformare un’atrocità come quello che hanno subito gli ebrei.
http://www3.lastampa.it/domande-risposte/articolo/lstp/124052/
Kushtrim A. - A me piace leggere libri che riportano delle storie vere o che siano comico-uomoristico, anche se non leggo molto la maggior parte delle volte che leggo qualche romanzo rispetto la tipologia sopraindicata, l’autore non ha importanza quindi non ho un autore preferito, anche se Frank McCourt con il suo romanzo “Le ceneri di Angela” posso dire che mi ha impressionato molto. Questo libro è l'autobiografia dell'autore, cresciuto poveramente in Irlanda dopo la prima guerra mondiale, la sua vita cambierà solo dopo il viaggio per America. L'ultimo libro che ho letto è Dracula di Stoker Bram che non mi è piaciuto molto perche era un giallo.link sulla Shoah ( alcune testimonianze)
Io ho scelto questo sito perché riporta alcune storie vere di persone che sono sopravvissute alla Shoah, e solo leggendo o ascoltando un racconto vero ci rendiamo conto di quello che hanno dovuto subire solo perche, erano di un'altra etnia o di altra fede e questo ci deve essere da lezione a noi che il futuro c’è l’abbiamo nelle nostre mani e non possiamo permetterci di lasciar accader altri fatti di questo genere, che hanno oscurato l’immagine dell’uomo. Un messaggio per tutti gli abitanti del nostro pianeta “ Make love, not war”.
Irene B. - Solitamente preferisco i libri di genere verosimile/drammatico e uno dei miei autori preferiti è ALESSANDRO D'AVENIA, il quale ha scritto uno dei miei libri preferiti Bianca come il latte, rossa come il sangue. Questo libro narra la storia di un anno di scuola, in cui un ragazzo è innamorato da tempo di una ragazza che poi viene a conoscenza di avere la leucemia ma lui non si tira indietro e le sta costantemente accanto anche durante la malattia. Un altro dei miei autori preferiti è PAOLA ZANNONER che scrisse Il vento di Santiago che racconta dei tragici avvenimenti che hanno trasformato il Cile da una democrazia a una dittatura ripercorrendo la vita di un ragazzo cileno adottato da una famiglia benestante durante la guerra civile.L'ultimo libro che ho letto è Esco a fare due passi diFABIO VOLO. Il protagonista di questo libro è un ragazzo di ventotto anni che fa il deejay. Descrive le situazioni in cui spesso si trova e da come reagisce in queste situazioni si capisce che è molto immaturo, lui stesso ammette di esserlo. La sua riflessione permette di far uscire fuori il bambino insicuro pieno di dubbi e di domande che si nasconde dentro di sé; è la sindrome di Peter Pan, come se il protagonista non volesse abbandonare l’ombra di quel bambino. Nei suoi monologhi, il protagonista, in prima persona, mette in risalto temi importanti come l’amore, la visione di se stessi, amicizia e droga descrivendoli sia con l’ingenuità di un bambino sia con la consapevolezza di un adulto.
LINK SULLA SHOAH
Ho scelto questo link sulla shoah perchè "La storia di Erika" di Ruth Vander Zee è un libro che ho dovuto leggere in 2° media e ricordo che mi aveva colpito molto perchè con parole molto semplici riusciva a trasmettermi come poteva sentirsi quella bambina ebrea che era stata salvata da sua madre mentre la stavano portando nel campo di concentramento. L'autore usa questa frase per descrivere la scena: "nel suo viaggio verso la morte mia madre mi lanciò verso la vita". A mio parere, è una frase stupenda perchè sembra sia una metafora ma non è così poichè sua madre l'ha letteralmente lanciata fuori dal finestrino del treno per darle una speranza di vita in più. Chissà quanti altri bambini che hanno solo avuto la "sfortuna" di essere ebrei sono morti nei campi di concentramento e chissà quante altre persone che non avevano fatto niente di male, ma erano omosessuali, ebrei oppure erano contro questo sterminio sono morte.
Primo Levi disse: "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. Chi nega l'esistenza della Shoah, nega la vita, la rinascita, quindi permette che in futuro possano di nuovo accadere cose orripilanti. Con la Shoah si è visto come l'uomo possa diventare spietato, aggressivo contro il prossimo e come talvolta possa essere privo di ragionamento." Questa frase mi ha fatto riflettere e spero che tutto ciò sia servito di lezione e che non si ripeta più nulla del genere perché la vita è un bene prezioso e nessuno può privarla al suo prossimo.
Andrea B. - Il mio genere preferito di libri (perchè era come una ripetizione) è quello fantasy, e anche se non ho un autore preferito, mi (?)sono piaciuti molto i libri di Christopher Paolini e Jonathan Stroud. L'ultimo romanzo che ho letto è stato L'amuleto di Samarcanda, che è appunto un libro di JONATHAN STROUD.Questo libro parla di un demone, Bartimeus, che è stato evocato a Londra da un ragazzo di dodici anni, Nathiael, che lo costringe a rubare un oggetto molto prezioso, l'amuleto di Samarcanda, dalla casa di un mago molto potente, senza scrupoli e un mebro molto importante del parlamento, Simon Lovelace.Essendo però Nathiael l' (perchè è l' unico apprendista del mago e non uno dei tanti)apprendista di un mago del parlamento di poca importanza, Arthur Underwood, impara da solo e in segreto le formule per far apparire(perchè è un termine poco usato e non idoneo a questo contesto) i demoni, che sono formule molto difficili e noiose da imparare. La sua voglia di apprendere cresce quando Simon Lovelace lo umilia davanti a tutto il parlamento, e il suo maestro non si degna di difenderlo.Alla fine del libro, quando Simon e Nathiael si scontrano, vince Nathiael, e diventa il mago più rispettato e potente di tutta Londra.
RICERCA DI UN SITO RIGUARDANTE LA SHOAH
http://www.majorana.org/progetti/shoah/vita_nei_lager.htm
I siti che riguardano, cioè il genocidio degli ebrei sono tanti e spaziano raccontando molte caratteristiche che riguardano lo sterminio avvenuto durante la seconda guerra mondiale.
Tra tutti questi siti, però, io ne ho scelto uno che trattava in particolare delle condizioni in cui erano costretti a vivere gli internati.
Infatti, questo argomento è stato quello che mi ha colpito di più.
Con le informazioni che ho ricevuto da questo sito e dai libri che ho letto e che riguardavano la shoah, mi sono reso conto che le condizioni a cui erano costretti erano disumane.
Un esempio molto chiaro che prova la condizione degli ebrei riguarda il loro vestiario: appena entrati nel campo, veniva data loro una casacca identica alle altre che riportava il numero dell’ internato, come se fosse un numero e non un essere umano.
Inoltre, le condizioni igieniche erano pessime, infatti, molti internatimorirono di tifo, di febbre tifoidea e della scabbia.
In conclusione, spero che tutto quello che è successo durante la seconda guerra mondiale, non si ripeta più perché nessun uomo ha il diritto di rubare la vita ad un’ altra persona
Marco B. - A me non piace leggere infatti non ho un autore preferito. Mi piace leggere il genere giallo perché ci sono colpi di scena, suspance e segreti.
L’autore del libro che mi è piaciuto di più è Maurizio Giannini, un insegnante delle scuole medie, che ha scritto “Le regole del gioco”. Questo libro narra di una scuola media in cui tre professori vengono assassinati in breve tempo. La vita di tutta la scuola, e in particolare di due curiosi alunni un ragazzo e una ragazza è sconvolta dalle scoperte. Paolo, il protagonista, vuole far luce sull’accaduto e nonostante sia solo un ragazzo delle scuole medie riesce a dare alla polizia un contributo fondamentale nelle ricerche per trovare l’omicida e risolvere il caso.
Il libro è pieno di colpi di scena, suspance, imprevisti, segreti che uno dopo l’altro vengono a galla. Alla fine si scopre che l’omicida è un ex professore di quella scuola che i tre insegnanti uccisi assieme a un’altra collega avevano fatto licenziare, poiché loro avevano il compito di controllare l’operato degli insegnanti ed eventualmente punirli se non svolgevano il proprio lavoro.
Luca B. - I libri che io solitamente leggo sono i gialli e i romanzi d'avventura, qualche volta leggo anche i fantasy. L'ultima volta che ho letto un libro risale (ho sbagliato il tempo del verbo) ad un paio di anni fa e se non mi ricordo male è stata la collana dei vari Harry Potter di J.K. Rowling. Questi libri sono (perchè i libri esistono ancora) tutti fantasy. Il libro parla di un ragazzo che scopre di essere un mago (la frase non suonava bene) molto famoso per essere riuscito a scampare a Lord Voldemort, un uomo pericoloso che lo voleva morto. Allora da quel momento Harry, frequentando la scuola di magia di Hogwarts, inizia la sua avventura, scoprendo con lo scorrere del tempo (ho scritto lungo che non centrava niente) la sua vera natura e conoscendo gli amici che durante l'avventura lo aiuteranno. Durante l'avventura Harry si scontra più volte con Lord Voldemort che però non riesce mai a prevalere sul ragazzo. Alla fine il ragazzo è costretto ad abbandonare la scuola di magia perchè sa di essere ricercato dai mangiamorte ovvero i seguaci di Voldemort. Allora si mette alla ricerca degli Orcrux, cioè gli oggetti che devono essere distrutti per riuscire ad avere la meglio su questo essere malvagio. Quando è pronto alla sfida finale ritorna a scuola e si ripara all'interno. Quando sono riusciti a distruggere tutti gli Orcrux va da Voldemort e si lascia uccidere, così da distruggere l'ultimo Orcrux, ovvero lui. Dopo grazie alla pietra della resurrezione torna in vita e lo attacca avendo la meglio. Infine viene festeggiato da tutti e diventa ancora più amato. Invece per quanto riguarda gli autori non ho nessun autore preferito, visto che non leggo molto e che ho letto libri di generi diversi e di autori diversi. (dovevo mettere tutti i verbi al presente perchè ho iniziato con il presente).
SITO SHOAH
Ho scelto questo sito perché spiega molto bene la crudeltà dei tedeschi contro gli ebrei e perché ci sono molte foto che fanno capire la disperazione di quella gente e come venivano trattati. Secondo quello che però ho letto penso che gli ebrei hanno subito una punizione che non meritavano. Infatti leggendo quello che hanno fatto i tedeschi non riuscirei solo a vergognarmi ma cercherei in qualsiasi modo di farmi perdonare.
Maria C. - L’idea di leggere non mi entusiasma molto- lo ammetto- ma, nonostante ciò, ho sempre cercato di scegliere dei libri molto diversi tra di loro, variando sempre nel genere. Grazie a questo, ora, per quanto riguarda il genere, le mie preferenze spaziano dal fantasy al thriller romantico, fino ad arrivare al romanzo storico. La mia autrice preferita è Stephenie Meyer, autrice della mia saga preferita, The Twilight Saga.
Gli ultimi due romanzi che ho letto contemporaneamente mi sono stati consigliati rispettivamente dai professori di geografia e di italiano e sono:
- Sulla pelle viva: come si costruisce una catastrofe. Il caso del Vajont. di Tina Merlin: questo è un libro sul potere e sui mostri che può generare, sull’arroganza dei più forti, sulla ricerca del profitto a tutti i costi, sull’umiliazione dei più deboli. Tina Merlin seguì le vicende del “grande Vajont” fin dall'inizio; come giornalista locale de l'Unità denunciò più volte nei suoi articoli ciò che si stava svolgendo nel silenzio delle istituzioni, tanto da essere citata in giudizio e prosciolta per «diffusione di notizie false e ingiuste atte a disturbare l'ordine pubblico». Ma Tina sapeva che quella sarebbe stata una tragedia senza precedenti. E così è stato: duemila vittime di una strage annunciata e, proprio per questo, evitabile;
- Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, di Luis Sepùlveda.: il vecchio Antonio Josè Bolìvar vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana. Ha con sè molti ricordi, la fotografia sbiadita della moglie morta e alcuni romanzi d'amoreche legge e rilegge in solitudine. Egli però possiede un grande patrimonio, quello della sapienza, che gli viene dell'aver vissuto dentro la foresta per molti anni assieme agli indios shuar, ai quali ha imparato tutte le tecniche che lo hanno aiutato a sopravvivere nella foresta. Solo un umo come lui potrà dunque adempiere al compito di uccidere il tigrillo, un felino divenuto crudele e assetato di vendetta sugli uomini dopo che alcuni cacciatori gringos hanno ucciso i suoi cuccioli.
RICERCA UN SITO SIGNIFICATO PER RICORDARE LA SHOAH.http://www.majorana.org/progetti/shoah/vita_nei_lager.htm
Tra tutti i siti riguardanti l’olocausto avvenuto durante la seconda guerra mondiale a discapito degli ebrei, ho scelto proprio questo perché è stato quello che mi ha maggiormente colpito per la sua veridicità e soprattutto per le notizie crude che riporta. Difatti mi ha lasciata sbigottita sapere ciò che succedeva all’interno di quei campi infernali. Ero a conoscenza delle condizioni alle quali erano sottoposti tutti quegli uomini- perché è di questo che siamo parlando, sono uomini, persone come tutte le altre, non oggetti né tanto meno animali- ma non conoscevo certi lati così terribilmente disumani. Una dimostrazione che certifica il tutto riguarda le condizioni igieniche: gli internati indossavano una specie di tuta a righe, identica per tutti. Potevano lavarsi solo una volta a settimana e pulire il loro vestiario solo una volta al mese, il che era decisamente insufficiente, viste le condizioni di lavoro e di vita quotidiana. Le epidemie erano così frequenti che le morti erano causate per una gran parte da malattie come il tifo o la scabbia.
Mi ha sconvolto sapere anche che, una volta morto un internato, i suoi vestiti- la sua divisa, se così la si può chiamare- venivano affidati a un nuovo detenuto.
Insomma, era un incubo dal quale era quasi impossibile uscire. Anche i pochi sopravvissuti però, come ad esempio Primo Levi, che sono usciti da quei campi di concentramento, hanno riportato per tutto il resto della loro vita un segno letteralmente marcato a fuoco sulla loro pelle, che ricordasse loro per sempre l’inferno nel quale hanno vissuto per anni- se quella la si può definire vita-. Infatti, ad ogni internato veniva tatuato sulla pelle un numero, il quale prendeva il posto del loro nome e della loro identità.
Così a loro era stato tolto tutto, i loro averi, il padre, la madre, il fratello, la sorella, la loro identità! Ma non avrebbero mai potuto togliere loro l’anima e soprattutto quella voglia così ostinata e testarda di attaccamento alla vita.
In conclusione, posso affermare che spero vivamente che tutto ciò non abbia più modo di ripetersi, perché allora sarebbe veramente la fine del mondo, la fine dei valori, dei diritti umani, anche quelli più semplici, come il diritto alla vita, il diritto alla libertà, che oggi noi riteniamo tanto banali, ma che in quei campi venivano negati come a degli animali non meritevoli né di rispetto né di alcuna considerazione.
Ricordiamo dunque, per non dimenticare.
Leonardo D'O. -
Generi preferiti: romanzi d'avventura.
Autori preferiti: non c'è un autore in particolare che io preferisca, perchè non amo molto leggere.
Ultimo romanzo letto: "Il vecchio e il mare"
Breve sintesi del romanzo sopra indicato
Nel romanzo "Il vecchio e il mare" viene narrato di un anziano pescatore che veniva aiutato da un giovane ragazzo, ma dopo poco tempo la famiglia del giovane non volle più che andasse ancora ad aiutare il vecchio a causa delle scarse quantità di pesce pescate ogni volta, e per questo il giovane andò ad aiutare altri pescatori più fortunati nel lavoro.
il vecchio continuò a praticare questo umile lavoro e per un lungo periodo non prese mai nulla, a parte una notte che lottò per catturare un tonno dalle dimensioni mostruose, pultroppo durante il viaggio di ritorno a casa il tonno venne mangiato dai pescecani. Dopo questa impresa fallita il vecchio tornò a casa a mani vuote e stanchissimo e per questo andò a riposare.
LINK SULLA SHOAH
http://www.ucei.it/giornodellamemoria/
Uno dei siti che ho selezionato e che mi ha colpito maggiormente è questo dove riportano vari pensieri dei quali io condivido pienamente.
In esso viene esposto che il 27 Gennaio 2012 è il sessantesimo anniversario dell'apertura dei cancelli dei campi di sterminio di Auschwitz. In essi vennero sterminate milioni di persone UGUALI a noi e con la stessa dignità, l'unica cosa che li differenziava era l'etnia. Questo evento nazista si è manifestato non solo sugli Ebrei ma anche su delle altre minoranze, e proprio per questo hanno scritto una frase che mi ha colpito per la sua saggezza e che recita le seguenti parole:"Dobbiamo conoscere quel che è stato, perchè non dobbiamo permettere che accada di nuovo." Tutto ciò vuol dire che molte persone si sono chieste come tutto ciò possa essere successo e perchè non sia stato evitato, ci sarebbe stato meno dolore e vergogna per tutta l'umanita, nel presente e nel futuro.
Giulia G. - I miei generi preferiti sono il romanzo e il fantasy. L'ultimo libro che ho letto fa parte di una trilogia, il suo titolo è Fairy Oak - Il potere della luce di Elisabetta Gnone e fa parte del genere fantasy. In questo libro si parla di due gemelle: Vaniglia e Pervinca, che assieme alla loro famiglia e a tutto il villaggio di Fairy Oak stanno preparando la festa del solstizio d'estate. Dopo la paura vissuta nel villaggio un anno prima pareva che la pace e la serenità degli abitanti fosse tornata. Ma una brutta sorpresa gli attendeva: gli attacchi del loro più acerrimo nemico, il Terribile 21, sarebbero ritornati. Per gli abitanti del villaggio il Terribile 21 era il signore del male, colui che voleva impossessarsi della bellezza della valle di Verdepiano, quella valle che per secoli aveva ospitato il villaggio di Fairy Oak. Durante la festa del solstizio d'estate il nemico attaccò il villaggio e rapì una delle due gemelle. Il panico si scatenò a Fairy Oak e la famiglia delle gemelle era nella disperazione più profonda. Il Terribile 21 rapiva giovani maghi e streghe del buio per formare il suo esercito ed essere più forte per dare il colpo finale a Fairy Oak. Ma questa volta, grazie all'arrivo di un giovane ragazzo che progettò tutto il piano di difesa del villaggio, gli attacchi del Terribile 21 furono respinti e tutti i prigionieri furono liberati. Finalmente le gemelle poterono rivedersi e ritornare a vivere serenamente assieme.
Correzioni:
In questo libro si parla di due sorelle gemelle./ fossero tornate./ Ma una brutta sorpresa attendeva gli abitanti del villaggio./ ritornarono./ il Terribile 21 rappresentava./ che aspirava a impossessarsi./ la valle./ Durante la festa del solstizio d'estate mentre il nemico attaccava il villaggio, un suo emissario rapiva la più debole delle gemelle./ Il panico si impossessò di Fairy Oak e la famiglia delle gemelle si trovava nella disperazione più profonda./ Ma questa volta, grazie all'arrivo di un giovane ragazzo, che riuscì a progettare tutto il piano di difesa del villaggio, gli attacchi del Terribile 21 vennero respinti e tutti i prigionieri vennero liberati./ Finalmente le gemelle si rividero e ritornarono a vivere serenamente assieme.
Sito scelto per la Shoah
Ho scelto questo sito perché non volevo soffermarmi sull'aspetto storico di questa giornata, perché se ne parla sempre. Ho cercato qualcosa che fosse più diretto con la realtà che quelle 6 milioni di persone hanno vissuto. In questo sito, leggendo le poesie scritte da quelle persone che sono sopravvissute, ci si può immedesimare nella realtà di un campo di concentramento, capire quanto fosse orribile quel posto, le sensazioni che le persone provavano quando erano lì; con alcune di queste poesie si riesce anche ad immaginare come fosse quel posto, cosa succedeva. Oggi giorno non dovremmo soffermarci a pensare solo alla storia di quel posto, dovremmo essere consapevoli che quello che è successo in passato porta sempre un insegnamento e noi dovremmo cogliere l'insegnamento che questo fatto porta con se, per non ripetere lo stesso errore, perché non esiste un qualcuno che sia superiore a qualcun altro e non esiste qualcuno di inferiore, dobbiamo considerarci tutti alla pari e il razzismo dovrebbe essere cancellato. Siamo stati creati gli uni diversi dagli altri e dobbiamo imparare a rispettarci per come siamo.
Stefania G. - Il mio genere preferito è il romanzo in quanto, soprattutto in alcuni libri, riporta storie di ogni giorno ed è possibile trarre un insegnamento per quello che è accaduto o che accadrà. L'ultimo romanzo che ho letto ben volentieri (parliamo di tre anni fa), si intitola La notte di Elie Wiesel; è un romanzo autobiografico poichè riporta la triste e la terribile infanzia di un ragazzo ebreo deportato con tutta la sua famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz durante la seconda guerra mondiale. E' un libro molto forte soprattutto nel momento in cui la famiglia del protagonista della vicenda narrata arriva al punto di separarsi definitivamente all'entrata del campo: gli uomini da una parte e le donne dall'altra. E' vietato perfino l'ultimo abbraccio e questa è l'amara crudeltà e freddezza che per molti anni ha regnato nell'ignoto di chi non sapeva niente e che considerava l'olocausto solo un semplice racconto. Sirene, buio, fame, paura sono quattro semplici sostantivi che descrivono i bruttissimi giorni di quelle povere persone; questa è la tragica avventura anche del protagonista e del suo papà costretti a vivere con un pezzo di pane al giorno, a camminare per chilometri sulla neve fredda a piedi scalzi, a vedere persone sparire in un fumo dentro una semplice stanza. Chi riesce a sopravvivere in questo inferno? Solo le persone più forti, che riescono a stare svegli per giorni interi perché sanno che se si addormentano sulla neve gelata non si sveglieranno più; sono gli individui che riescono a nascondere il pane e tenerlo solo per se stessi. In quei periodi si diventa egoisti, si pensa solo alla propria vita; l'unica cosa da fare è coprirsi gli occhi e continuare per la propria strada. Purtroppo, alla fine del romanzo, il piccolo tredicenne vede morire suo padre e questo ricordo se lo porterà dentro per tutta la sua vita.
26/01/2012 RICERCA UN SITO MOLTO SIGNIFICATO PER RICORDARE L'EVENTO RIGUARDANTE LA SHOAH.
Sito scelto
Motivazione
Secondo il mio parere, al giorno d'oggi bisognerebbe andare oltre al significato storico dello sterminio degli ebrei; sebbene serva come esempio per non commettere gli stessi errori del passato, credo che sia arrivato il momento di documentarsi profondamente attraverso ricerche universitarie, pensieri di chi ha vissuto quella tragedia; gli esempi più acclamanti sono le poesie ricche di significato di Primo Levi. In questo sito sono presenti elementi di pensiero di alto livello i quali però hanno sicuramente dei concetti molto importanti e riportano anche degli argomenti capaci di esporre al meglio la capacità di agire dei tedeschi. Naturalmente sull'olocausto ormai esistono grandi varietà di libri, ma ciò che rende unico questo sito è l'abilità di incrociare i vari racconti di chi ha passato quella vergogna, ai concetti relativi all'etica sull'antisemitismo. Inoltre in questo sito è presente una frase che mi ha colpito profondamente: "La cosa più difficile al mondo è pensare". Siamo capaci sempre di giudicare gli altri, siamo esseri umani superficiali, ma non abbiamo l'abilità di scavare in ciò che stiamo per compiere e spesso le azioni che svolgiamo ci rendono incapaci di agire con la nostra mente; arriviamo al punto di essere sudditi di qualcuno che ci obbliga a fare qualcosa anche contro la nostra volontà. Ecco perché la mente di chi teneva prigionieri quei "numeri" era una mente fredda, insensibile che non conosceva di dolore. Ora però, come ho scritto in precedenza, c'è solo da riflettere, da pensare e cercare di deviare la civiltà umana verso la pace e cancellare il razzismo definitivamente; di guerre ce ne saranno sempre, o per questioni religiosi o per questioni politico-economiche, ma l'essere umano non dovrà mai essere criticato e addirittura torturato per delle sue diversità. Chi ci ha messo al mondo, ha creato popolazioni differenti le une dalle altre e per questo motivo dovremmo cercare di rispettare chi non possiede il nostro stesso colore di pelle, chi non ha le nostre stesse risorse per vivere, chi prega cinque volte giorno per essere in pace con loro stessi. Prima di giudicare chi ci sta attorno, bisognerebbe guardare noi stessi e cercare di capire se chi abita nel nostro stesso mondo sia così tanto diverso da noi.
Marina G. - Di solito leggo un po' tutti i generi, ma quello che preferisco è il giallo; mi piacciono anche le storie inserite in un ambiente di guerra, o di genere romantico. Il mio autore preferito è ITALO CALVINO perchè ha scritto il libro che ho letto più volentieri Il visconte dimezzato, che è anche il mio libro preferito. Il testo è ambientato nella metà del settecento e ha come protagonista un visconte di nome Medardo, il quale andando in guerra viene dimezzato da una bomba di un cannone. Una metà viene subito medicata e riportata a casa, mentre l'altra viene ritrovata molto tempo dopo. Le due parti però non erano uguali, una teneva racchiusa in se tutta la parte cattiva del visconte, per questo venne soprannominata "il gramo"; l'altra, al contrario, era buona perchè essendo la parte sinistra possedeva un cuore, e quindi venne soprannominata "il buono". Tutt'e due le parti erano innamorate di Pamela, una ragazza contadina. I genitori di Pamela volevano che lei sposasse il gramo, essendo stati minacciati, ma lei amava il buono. Quindi, siccome era una ragazza furba, accettò di sposare il gramo, ma allo stesso tempo, domandò lei stessa al buono di sposarla. Il giorno del matrimonio arrivò prima il buono e la cerimonia ebbe inizio, ma venne interrotta dall'arrivo del gramo, che sfidò il buono ad un duello. Durante la lotta la ferita delle due parti si riaprì e il dottore ne approfittò per ricucirle assieme. Questo libro mi è piaciuto perchè la trama fin dall'inizio mi ha incuriosito. L'ultimo romanzo che ho letto è stato Sotto il burqa di DEBORAH ELLIS. Mi è piaciuto perchè parla di una storia ambientata in una situazione reale che è quella dell'Afghanistan, dove è in corso la guerra, che porta a delle situazioni drammatiche per il popolo.
SITO SCELTO PER IL GIORNO DELLA MEMORIA -->
L'olocausto
Ho scelto questo sito perchè mi ha colpito maggiormente in mezzo a tanti altri. Usa un linguaggio abbastanza semplice ed è molto specifico nelle varie mentalità naziste che hanno portato a questa tragedia. L'ho trovato interessante anche perchè al suo interno ci sono varie testimonianze che fanno capire ancora meglio la realtà di quei duri anni, non solo per gli ebrei ma anche per zingari, persone disabili, o persone ritenute "dannose" per il regime di Hitler.
Navigando nei vari siti ho visto molte immagini e ho letto molte cose che mi hanno rattristito molto perchè ho provato a mettermi nei panni dei perseguitati e mi sono resa conto che noi siamo fortunatissimi, anche se non stiamo vivendo un periodo economico sereno. Queste crudeltà non dovrebbero essere neanche pensate, non riesco proprio a capire come un essere umano può essere così crudele con i suoi simili. Secondo me non esistono "razze", non esistono persone diverse, siamo tutti uguali nelle nostre diversità. Spero con tutto il cuore che queste esperienze impressionanti non succedano mai più, ma che soprattutto non esistano più persone che pensano e che agiscono nelle stesse mentalità di Hitler e di tutti i suoi seguaci.
Massimo G. - Io ho letto pochissimi libri perché non mi piace leggere e lo faccio solo su consegna, sennò non leggo molto. Comunque mi piacerebbe leggere dei libri di tipo comico perché così ho anche piacere a leggerli e penso che non siano noiosi come altri. Non ho un'autore preferito, l'ultimo libro che ho letto è stato "Le ceneri di Angela" di Frank McCourt e mi è piaciuto molto anche se non me lo sarei mai aspettato, è un'autobiografia dell'autore in cui spiega come ha passato gli anni prima in Irlanda e poi in America e il titolo del libro è dedicato a sua madre che ha passato una vita molto difficile e dolorosa.
Lorenzo G. - Il mio genere preferito è quello fantasy, ma anche i libri gialli mi piacciono perché mi diverto a risolvere i casi dei libri che leggo. I miei autori preferiti sono Moony Witcher, Philip Pullman e Sir Arthur Conan Doyle. L’ultimo romanzo che ho letto è la trilogia della Bussola d’Oro. In questi libri Philip Pullman scrive di una ragazzina di Londra di nome Lyra alla quale viene consegnata una Bussola d’Oro, un oggetto molto prezioso che può rispondere a qualsiasi domanda se chiesta nella maniera giusta; anche se per imparare a leggerla ci vorrebbero un’infinità di anni Lyra impara in pochissimo tempo. In questo mondo parallelo tutti gli umani sono affiancati da dei daimon, degli animali legati agli umani da un legame formato dalla Polvere, una sostanza che si trova solo nei legami dei bambini con il potere di aprire varchi per mondi paralleli che la Chiesa cerca di cancellare. Se un legame viene troncato sia l’umano sia (perchè si dice sia...sia) il daimon rischiano di morire o di rimanere scioccati a vita. Alla fine dell’ultimo libro Lyra viene trasportata in un’altra dimensione dove incontra Will, un ragazzino con il quale continuerà la sua avventura. Alla fine dell’avventura sboccia (perchè scoppia si dice di una bomba e non dell'amore) l’amore tra Lyra e Will che però sono obbligati a lasciarsi per sempre per chiudere tutte le finestre che collegano tra loro i mondi.
Link sulla Shoah http://www.comune.pederobba.tv.it/giorno_della_memoria.htm#significato
Ho scelto questo sito perché spiega il significato della Shoah e spiega perché noi la ricordiamo il 27 Gennaio di ogni anno con la giornata della memoria. In più in questo sito ci sono delle testimonianza fotografiche; foto non molto belle da vedere ma che aiutano a capire quello che hanno dovuto passare gli ebrei. In questo sito ci sono anche delle risposte a delle domande che potrebbero fare le persone, quindi invito i curiosi con delle domande in mente a cercare la risposta in questo sito. Mostra anche due articoli della Costituzione Italiana che riguardano questa giornata e quindi mi è sembrato un sito molto interessante.
Xiang H. - A differenza di altri io leggo raramente. Leggo i libri quando sono annoiato oppure quando è necessario. Ultimamente però ho notato che nutro un grande piacere nel leggere i romanzi del genere "Giallo". Questo genere di romanzo attira l'attenzione del lettore cercando di coinvolgerlo nelle indagini e nelle ricerche del colpevole. Da quel che mi ricordo l'ultimo libro che ho letto di questo genere risale ai tempi della scuola elementare ed è "Un Assassinio sull'Orient Express" scritto dalla rinomata autrice di romanzi gialli Agatha Christie. Ma a svegliare il mio interesse non fu quel libro, ma bensì i due film di Sherlock Holmes usciti negli ultimi anni (Sherlock Holmes e Sherlock Holmes - gioco di ombre), tratti dai romanzi scritti da Sir Arthur Conan Doyle. E dal telefilm, sempre tratto da esso(Sherlock). E attualmente ho l'ntenzione di leggere la serie di romanzi che riguardava il famoso detective di baker street 221b.
Ma questi non sono gli unici libri che ho letto. Ricordo di aver letto in terza media "Se questo è un uomo" di Primo Levi. Questo romanzo è uno dei pochi libri che mi sia rimasto veramente sul cuore. Questa autobiografica rappresenta la testimonianza di Primo Levi delle atrocità compiute nei campi di concentramento ad Auschwitz. Levi ebbe la fortuna di salvarsi al contrario di altri. Infatti proprio mentre i soldati nazisti stavano per sgomberare i campi di concentramento, per l'imminente arrivo dell'armata sovietica, Levi si ammalò di scarlattina e per questo venne escluso e lasciato in infermeria. Si saprà solamente in seguito che la fine di tutti i prigionieri che parteciparono alla spedizione fu drammatica.
Mandeep K. -
Il mio genere preferito è il romanzo, ma non ho autori preferiti. Attualmente sto leggendo il libro “Il colore viola” di Alice Walker. Questo libro narra di una ragazza di quattordici anni di nome Celia, che viene violentata da un uomo che credeva essere suo padre e ha avuto due bambini, un maschio e una femmina che vengono portati via. Il padre vende Celie ad un vedovo con quattro figli, uomo violento che la tratta come una schiava. Celia ama la sua sorella minore, Nettie e si sente amata solo da lei. Nettie insegna a Celie leggere e scrivere e le ripete che le avrebbe scritto. Nettie scriverà a Celie le lettere ma queste lettere non riceverà mai perché suo marito le nascondeva tutte. Un giorno suo marito porta in casa la sua amante, Shug che era una cantante e diventa l’amica di Celie. Questa sua nuova amica cambia il colore della sua vita, insegnandole a sorridere e amare. Celie e l’amante del marito trovano una lettera nascosta dal marito in un nascondiglio e quando Celie legge la lettera era finalmente felice e scopre che sua sorella vive in Africa, con Adam e Olivia (i figli di Celie nati da un rapporti con suo padre ma che in realtà era suo patrigno) e che Nettie è viva e sta bene e insegna ai bambini africani a leggere e scrivere. Quindi approfittando, Shug e Celie vanno alla ricerca delle altre lettere di Nettie e sotto un’asse di legno nella camera di marito, trovano decine di lettere. Leggendole Celie comincia a costruire la sua dignità. Un giorno Celie decide di uccidere suo marito ma Shug riesce a fermarla. Durante una cena, Shug rivela la sua intenzione di partire con sé a Memphis anche Celie, che quindi dice a suo amante dicendogli che tutto quello che ha fatto ricadrà su di lui. Il marito di Celie inizia a pentirsi per le sue cattiverie nei confronti di Celie.
Davide L. -
Giada M. -
Irene P. - Quando guardo i libri in esposizione in libreria solitamente mi ritrovo a guardare i romanzi di genere verosimile ma anche romantici. I miei autori preferiti sono, per prima, SOPHIE KINSELLA che ha scritto sei libri della saga I love shopping che parlano di una ragazza, Rebecca Bloomwood, ossessionata dalla moda al punto di riempirsi di debiti e di possedere dodici carte di credito; nel corso di tutti i libri, Becky vive numerosissime avventure e scopre che lo shopping non può rendere felice una persona (ma continuerà comunque ad esserne ossessionata) e arriverà anche a sposarsi e ad avere una figlia. La mia seconda autrice preferita è CORNELIA FUNKE che ha scritto la saga di Inkheart, Cuore d’inchiostro, che parla di una ragazza chiamata Meggie che rimane sconvolta quando scopre che suo padre, il rilegatore Mortimer, ha la capacità di fare uscire i personaggi dai libri che legge a voce alta e di possedere lei stessa questa capacità. L’ultimo libro della saga, Alba d’inchiostro, non ho ancora finito di leggerlo. L’ultimo libro che ho letto è di MARC LEVY e si intitola Sette giorni per l’eternità e parla di un angelo e di un diavolo che vengono mandati sulla terra per salvarla (angelo) o distruggerla (demone); chi porterà a termine il compito per primo sarà il padrone del mondo; l’angelo, una ragazza divinamente bella di nome Zofia e il demone Lucas però, un giorno si incontrano e s’innamorano e sono costretti a fuggire dal loro destino di separazione eterna e anche a rinunciare ai loro poteri per stare uniti e vivere sereni sulla terra, dopo aver superato molte difficoltà. Il libro in assoluto preferito però è La custode di mia sorella di JODI PICOULTche parla di due sorelle di cui una malata di leucemia e dell’altra nata “in provetta” che si sente usata dai propri genitori perché unica fornitrice di cellule e tessuti per la sorella che decide di rivolgersi ad un avvocato per fare una causa contro di loro. Nello svolgimento del libro però si scopre che era stata la sorella ammalata a chiederle di farlo perché era stanca di vederla soffrire così come lei, ma Anna (sorella donatrice) decide comunque di fare un’ultima operazione cioè la donazione di un rene, che le avrebbe potuto salvare la vita. Nel libro Anna, la protagonista, subisce un incidente e muore lasciando tutti i suoi organi alla sorella Kate che riesce a guarire, mentre nel film Anna non fa nessuna operazione e la sorella Kate muore. Mi ha commosso molto questo libro.
Link per la giornata della memoria
Ho scelto questo sito perché mi ha colpito molto; della Shoah si conosce la sofferenza, la morte, l’umiliazione attraverso le persone sopravvissute ai campi di sterminio, alle foto, ai video, ma anche attraverso ai disegni dei bambini e alle loro poesie ritrovate casualmente. Queste in poche righe racchiudono la disperazione, tuttavia anche un filo di speranza, quel poco che solo i bambini riescono ad avere. Ciò che spaventa sono i dati statistici, i nomi di queste persone che non vuol dire solo leggere nome e cognome, un’età e una caratteristica fisica, è capire “giovinezza”, “vita”, “perdita”, “malattie”. È ripugnante sapere che ci sono persone che nonostante tutto fingono che non sia successo niente, ed è ancora peggio sapere che in certe parti del mondo questo genere di cose succede e nessuno lo sa, o forse, fa finta di non saperlo.
Massimo P. - Il mio genere preferito è il genere avventura/fantasy, ma mi piacciono molto anche i tipi gialli e i romanzi. Non ho letto molti libri, non considerando quelli di Geronimo Stilton , però quelli che ho letto sono:
- La Bussola d'Oro, di Philip Pullman, dove concordo con quello che ha scritto Graziani,
- la serie di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo, scritti da Rick Riordan. Una collana di tre libri attualmente presenti in Italia, ma altri due verranno pubblicati, sempre inerenti alla prima serie, mentre altri tre verranno pubblicati per l'inizio della seconda serie .
Libro 1: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo; il Ladro di Fulmini.
La storia si basa sulla mitologia greca, dove esistono ancora gli Dei. Siamo nella moderna New York, Percy è un ragazzo normale con un amico disabile che si chiama Groover. Vive con sua madre in un appartamento e non ha mai conosciuto suo padre. Giorno, con la scuola va a vedere un museo che presenta la storia dei tre Dei greci più importanti, Zeus, Poseidone e Ade. Il suo professore è un professore in sedia a rotelle ed è appassionato della mitologia greca. Dopo alcuni eventi straordinari e un incontro ravvicinato con Aletto , Groover decide di portare Percy via da New York e di trasferirlo in un campo, il Campo Mezzosangue, dove scopre di essere un semidio, e che suo padre è Poseidone. Inoltre scopre che l'amico Groover è un satiro, mentre il professore in sedia a rotelle non è altro che Chirone, un centauro. Nel campo trova molti suoi simili, tra cui Annabeth, figlia di Atena, e Luke, figlio di Ermes ma gli venne detto che è l'unico figlio di un pezzo grosso nel campo. Dopo alcuni giorni di permanenza scopre che sua mamma è agli inferi, da Ade, che la tiene intrappolata perché vuole ricevere la folgore olimpica. Percy è costretto a partire insieme a Groover e Annabeth alla ricerca di tre perle, che serviranno per uscire vivi dagli inferi. Gira tutti gli Stati Uniti per trovarle, e si ritroverà anche a combattere contro Medusa. Riesce a salvare la madre e va più velocemente possibile sull'Olimpo per consegnare la folgore a Zeus. Trova Luke, che vuole impadronirsi della folgore e distruggere gli Dei in modo che si creasse una nuova generazione di Dei. Viene sconfitto da Percy che si reca sull'Olimpo dove per la prima volta insieme ad Annabeth conoscono i loro genitori-dei.
Libro 2: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo; Il Mare dei mostri.
Groover è in grave pericolo, si trova in un'isola, e appare nei sogni a Percy, chiedendo aiuto. Dice di trovarsi in un'isola nel Triangolo delle Bermuda. Intanto si scopre che l'albero che proteggeva il campo sta morendo e tutti sanno che quell'albero è nato a causa della morte di Talia, figlia di Zeus. Chirone capisce che l'albero è stato avvelenato e allora decide di far mandare Percy e i suoi amici a recuperare il vello d'oro, una tela con magici poteri in grado di curare e far rinvigorire qualsiasi cosa. Dopo poco scopre che questo vello si trova nell'isola di Polifemo, dove Groover è bloccato. Subito partono e, una volta arrivati non sanno come distrarre Polifemo. Annabeth decide di utilizzare il berretto dell'invisibilità e fare finta di essere Nessuno, il nome che aveva usato Ulisse. Polifemo sentendo questo nome va su tutte le furie e cerca di prendere Annabeth invano. Alla fine riescono a portare il vello sull'albero del campo e appoggiato il vello, dall'albero uscì Talia, la figlia di Zeus.
Libro 3: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo; La maledizione del Titano.
Percy, scopre di avere un fratello, Thison, un cicolpe, e egli è molto portato per i lavori manuali. Molta confusione si deposita nel campo, a causa dell'arrivo di Talia. Essa scopre che il grande amico Luke non c'è più, essendo passato dalla parte di Crono, per far recuperargli le sembianze umane. Chirone decide che Percy, Annabeth e Groover devono andare nelle varie scuole per vedere se ci sono alcuni semi-dei e trova due bambini, Bianca e suo fratello Nico. Essi vanno al campo e partono per vedere se Luke è cambiato o no. Lo incontrano con l'Armata Nera, ovvero l'Armata di Crono, e combattono. Alla fine ritornano al campo e Nico venne a sapere della morte della sorella. Preso dalla rabbia contro Percy che aveva promesso di proteggerla, apre un solco sulla terra, facendo capire una cosa a Percy, che anche l'ultimo dei tre pezzi grossi aveva infranto le regole. Ade aveva un figlio, e quel figlio era proprio Nico.
link shoah link
Davide T. - Il mio genere preferito è il giallo, il miei autori preferiti sono Edgar Allan Poe e Arthur Conan Doyle , i romanzi gialli mi appassionano per la loro trama, la logica e la suspense, inoltre mi diverte cercare di capire chi è il colpevole prima che venga svelato. L'ultimo giallo che ho letto è stato La valle della paura. Un delitto inspiegabile avviene nel castello della famiglia Douglas. Sherlock Holmes è chiamato a risolvere questo misterioso caso. Grazie alla sua abilità investigativa scopre che il presunto assassinato non è chi tutti credevano ma un nemico di esso. La messa in scena era stata realizzata per far credere agli inseguitori del signor Douglas che egli fosse morto. Il passato di Douglas, che è in Inghilterra sotto falso nome, viene raccontato nella seconda parte del libro. Douglas e la moglie, una volta fallita la messa in scena della sua morte, decidono di partire per l'Africa, ma è proprio in questo viaggio che Douglas viene assassinato. Holmes è certo che sia opera del professor Moriarty.
SHOAH http://digilander.libero.it/PensieriInVolo/pernondimenticarepoesia/pernondimenticarepoesia.htm
Enrico T. - Il mio genere preferito è il fantasy, ma mi piacciono anche i gialli o i romanzi. Infatti i miei autori preferiti sono John Ronald Reuel Tolkien, Christopher Paolini, Jonathan Stroud e J.K. Rowling. L'ultimo romanzo che ho letto è stato L'Anello di Salomone di Jonathan Stroud, che parla di un mondo dove il potere è destinato solo ai maghi, il cui potere consiste nell'evocare (attraverso una serie di complicate formule) dei demoni (in ordine dal più scarso al più forte Foliot, folletti, jinn, afrit, Marid) da mettere al loro servizio. Questo libro è ambientato ai tempi del re Salomone, un grande mago con un potentissimo anello; girando questo anello si evoca uno dei più potenti demoni dell’Altro Luogo (posto dove vengono tutti i demoni): per questo tutti lo temono. Il protagonista è Bartimeus, un jinn molto ironico, che adora scherzare (a sfavore dei suoi padroni). Lavora per il re, per scoprire chi attacca le carovane dirette a Gerusalemme. Ma intanto c’è una misteriosa ragazza che attraversa il deserto per compiere una misteriosa missione ... Forse un libro non all’altezza della Trilogia di Bartimeus (scritta prima anche se ambientata dopo) ma comunque riesce a trasmettere grandi emozioni.LINK SULLA SHOAH
http://www.majorana.org/progetti/shoah/index.htm
Ho scelto questo sito perché secondo me è ben fatto, ha molti cenni storici, parla della vita nei campi di concentramento, dei sopravvissuti, degli “eroi”, e ci sono anche altri approfondimenti.
ho trovato anche questo link: http://www.shoah.it/, dove parla della Shoah in poesia, mi è piaciuto appunto perché è scritto in un modo originale.
Silvia Z. - A me non piace leggere. Non mi è mai piaciuto fin da bambina perché lo ritenevo noioso. Ultimamente, però, ho trovato alcuni libri molto belli ed interessanti. I pochi libri che ho letto sono romanzi. Il mio preferito, fino ad oggi, è stato quello di FABIO VOLO intitolato Il giorno in più. Forse ho definito questo libro il mio preferito, perché mi attira il modo in cui Fabio Volo scrive: con ironia e semplicità.
Questo libro racconta la storia di Giacomo, un tipografo, che trascorre le sue giornate sempre con la stessa routine. La sua vita cambia quando nota la “ragazza del tram”, ovvero Michela. Essa, come lui, prende il tram per andare a lavoro e s’incontrano ogni giorno nel mezzo di trasporto senza scambiarsi parole. Dopo alcuni giorni Michela decide di presentarsi e confida a Giacomo che si trasferisce per sempre a New York. Dopo pochi giorni dalla partenza della ragazza, anche Giacomo parte e la rintraccia grazie all’ufficio deve lavorava. Qui passano molti giorni assieme iniziando una storia d’amore, il ragazzo, però, è costretto a ritornare in Italia un giorno prima la partenza stabilita, a causa delle gravi condizioni della nonna. Col passare del tempo giacomo cerca di non pensare a Michela, ma non riuscendoci, si confida con l’amica Silvia. Grazie a lei, ritorna a New York. Giacomo e Michela, in segno del loro grande amore, decidono di ritrovarsi dopo 3 mesi a Parigi.
Da questo romanzo è stato tratto un film con l'omonimo titolo.(--> Il giorno in più)
LINK SULLA SHOAH
http://www.majorana.org/progetti/shoah/
Precisamente 67 anni fa le truppe sovietiche abbattono i cancelli di Auschwitz e liberano i pochi prigionieri rimasti vivi. I superstiti sono solo un milione e trecentomila in confronto ai sei milioni morti di stenti, fame o peggio ancora: uccisi. Per ricordare il genocidio degli ebrei, avvenuto in Germania e in Polonia, due anni fa, è stato deciso di nominare il 27 gennaio il giorno della Shoah o della memoria.
Prima di scegliere questo sito, per il ricordo della Shoah, ne ho passati moltissimi, ma secondo me questo è stato il più completo. Questo sito riassume tutto quello successo in quegli anni e vengono descritti tutti i campi di concentramento, costruiti per la deportazione delle persone ebre, rom, omosessuali, disabili e sinti. In oltre in questa pagina vengono ricordate le poche persone sopravvissute e diventate famose come Primo Levi, Elie Wiesel, Bill Basch ed altri.
Vorrei citare una frase di Randy, una sopravvissuta ai campi di concentramento, nella quale spiega cosa è secondo lei la Shoah:
"La Shoah deve essere insegnata come un capitolo della lunga storia della disumanità dell'uomo verso l'uomo. Non si può ignorare la discriminazione inflitta a molte persone a causa della loro razza, colore o credo. Non si può ignorare la schiavitù. Non si possono ignorare i roghi delle streghe. Non si può ignorare il massacro dei cristiani al tempo dei romani. La Shoah, forse, è il culmine dell'orrore che può accadere all'uomo quando perde la sua integrità, la sua fede nella santità della vita umana".